Concorso ordinario scuola dell'infanzia e primaria

Il Decreto Ministeriale 5 novembre 2021 ha introdotto le seguenti novità per i concorsi come indicate nel Decreto Sostegni bis:

  • cadenza annuale, 
  • prove semplificate (solo prova scritta computer based con quesiti a risposta multipla e prova orale), 
  • valutazione dei titoli e formazione della graduatoria corrispondente al numero dei posti a bando.

II Decreto precisa che  “Per le procedure concorsuali indette con decreto dipartimentale 21 aprile 2020, n. 498 non è prevista, in attuazione dell’articolo 59, comma 11, del Decreto Legge, la riapertura dei termini per la presentazione delle istanze o la modifica dei requisiti di partecipazione.”

Con Decreto del 18 novembre 2021 il Ministero modifica il bando pubblicato nell’aprile del 2020 e pubblica il calendario delle prove.

I posti a disposizione rimangono 12.863, con questa distribuzione (Allegato 1 – Ripartizione posti)

Gli uffici scolastici, almeno quindici giorni prima rispetto alla prova, pubblicheranno l’elenco delle sedi d’esame, con la loro esatta ubicazione e con l’indicazione della destinazione dei candidati. Detto avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti, non ci saranno comunicazioni individuali agli aspiranti che avevano presentato domanda entro il 31 luglio 2020. A causa dell’emergenza sanitaria o per ragioni organizzative il Ministero si riserva la possibilità di disporre il rinvio delle date di svolgimento. 

Le prove potrebbero svolgersi in giorni diversi. L’amministrazione si riserva la possibilità, in ragione del numero di partecipanti, di prevedere, ove necessario, la non contestualità delle prove relative al medesimo insegnamento e tipologia di posto, assicurandone comunque la trasparenza e l’omogeneità in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti. 

SVOLGIMENTO DEL CONCORSO

Modalità per posti comuni e di sostegno

La prova scritta sarà computer based, basata su cinquanta quesiti a risposta multipla, così ripartiti:

a. per i posti comuni, quaranta quesiti a risposta multipla, volti all’accertamento delle competenze e delle conoscenze in relazione alle discipline oggetto di insegnamento nella scuola primaria e ai campi di esperienza nella scuola dell’infanzia;

b. per i posti di sostegno, quaranta quesiti a risposta multipla inerenti alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità, finalizzati a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità; 

c. per i posti comuni e di sostegno, cinque quesiti a risposta multipla inerenti la conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue e cinque quesiti a risposta multipla inerenti le competenze digitali nell’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.

Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta; l’ordine dei 50 quesiti è somministrato in modalità casuale per ciascun candidato. La prova ha una durata massima di 100 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi di
cui all’articolo 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

I quesiti non saranno pubblicati prima della prova.

PROGRAMMA D'ESAME

Le prove si svolgono sugli argomenti individuati nell’allegato A.

VALUTAZIONE

La prova scritta è valutata al massimo 100 punti ed è superata da coloro che conseguono il punteggio minimo di 70 punti. I candidati che superano la prova scritta, sono ammessi a sostenere la prova orale, per i posti comuni e di sostegno, i cui temi sono predisposti dalle commissioni giudicatrici.

Per la valutazione della prova orale la commissione ha a disposizione un massimo di 100 punti. La prova orale è superata dai candidati che conseguono il punteggio minimo di 70 punti su 100.

I titoli saranno valutati esclusivamente ai candidati che supereranno sia prova scritta che prova orale. I titoli saranno valutati secondo l’allegato B. Ai titoli culturali e professionali viene attribuito il punteggio massimo complessivo di 50 punti.

 

GRADUATORIE

La commissione giudicatrice procede alla compilazione delle graduatorie di merito regionali distinte per insegnamento e tipologia di posto. Il punteggio finale è espresso in duecentocinquantesimi. Ciascuna graduatoria comprende un numero di candidati nel limite massimo di posizioni corrispondenti ai posti banditi. A parità di punteggio complessivo si applicano le preferenze di cui all’articolo 5, commi 4 e 5, del decreto del Presidente della Repubblica 09 maggio 1994, n. 487.